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LA FINTA CARITÀ DI RENZI E LE TASSE VERE

Esultate italiani: la Tasi non si paga più. Sparita, cancellata, evaporata. Dai giornali e dalle tv. Perché come massacro dei risparmi delle famiglie italiane rimane assolutamente in vigore. Però i media di servizio se ne sono dimenticati. Tasi? Mai sentita nominare. Si parla e si scrive solo dei 10 miliardi che il burattino metterà a disposizione delle famiglie. Ma dal TgMatteo su Canale 5 ai quotidiani del gruppo De Benedetti, da RaisovietNews24 a la Busiarda, tutti fingono di essersi dimenticati della megastangata che arriverà con la Tasio. Si pagherà più di prima, molto più di prima. In pratica metà dei 10 miliardi che il governo del burattino concederà ad alcuni italiani saranno scippati dalle tasche degli italiani stessi. Una meraviglia. Ma, ci hanno raccontato i pifferai magici dell’informazione di comodo, i soldi dati alle famiglie permetteranno di far ripartire i consumi e, dunque, l’economia intera. Bello, peccato che sia falso. Le famiglie tra cui verranno spalmati i 10 miliardi (che poi saran meno) sono quelle che non riescono più a sopravvivere. E con la carità elargita dal governo potranno pagare le bollette, i pasti dei figli a scuola, gli aumenti delle tariffe imposti dai Comuni. Resterà qualcosa per i consumi? Forse sì. Ma, a quel punto, i consumi che cresceranno saranno quelli dei prodotti di minor qualità e di minor prezzo. Le denunce di un peggioramento delle condizioni di salute e di alimentazione di molte famiglie non sono una novità. Gli anziani hanno ridotto i pasti, i bambini mangiano sempre peggio perché in tavola arrivano prodotti di infimo livello. Frutta e verdura hanno prezzi proibitivi. E l’elemosina del governo potrà, forse, permettere a qualcuno di curarsi, di comprare le medicine. Qualcun altro potrà permettersi un kebab o gli involtini primavera. Ma non è il made in Italy a beneficiare di queste elemosine. Mentre chi acquista prodotti italiani non otterrà più denaro in busta paga, ma in compenso pagherà più tasse con la Tasi. E si ritroverà a dover ridurre i consumi di prodotti nostrani e di qualità. Da un lato la gauche caviar che può permettersi di far la spesa da Eataly, dall’altro la classe media strangolata e spinta verso la povertà. Su queste basi si fonda il rilancio promesso dal burattino. Ed allora tutti felici ad aspettare l’elemosina, fingendo di dimenticare che la Tasi non è stata cancellata se non dalle notizie dei media al servizio del burattino.
Fonte   http://girano.blogspot.it/