LA RICETTA MORTALE DEL FMI. “CONSIGLIA” AL GOVERNO DI TAGLIARE LE PENSIONI A TUTTI GLI ITALIANI

fondo monetario internazionale

A QUANTO PARE IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE HA RIVISTO, ANCORA UNA VOLTA, AL RIBASSO LE STIME DI CRESCITA IN ITALIA, CONSIGLIANDO AL NOSTRO GOVERNO LE TANTO ATTESE RIFORME SUL LAVORO E LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER FAR RIPARTIRE L’ECONOMIA.

Il Fmi ha consigliato severamente all’Italia di fare le tanto auspicate riforme strutturali ed inoltre ha “suggerito” un piccolo aggiustamento rispetto ai piani dell’autorità. Una manovra che dovrebbe portare circa 7-8 mld di euro nelle casse del Governo, ma che è strettamente subordinata ad un a crescita più significativa rispetto a quella vista finora. Ed è qui che il Fmi propone la ricetta mortale: bisogna tagliare il sistema pensionistico in Italia altrimenti sarebbe impossibile ottenere una crescita. Alla base di questo provvedimento c’è l’ennesima previsione sbagliata (al ribasso). La crescita ipotizzata era stata dello 0.3%, mentre in realtà si ferma solo allo 0.1%, così come per l’anno prossimo la crescita stimata sarà dell’1.1%, ma a questo punto dubitare sulla bontà di queste previsioni è più che lecito. Addirittura il Fmi rilancia che la crescita sarà di circa 1 punto percentuale ci sarà fino al 2019, senza però che venga assolutamente spiegato su quale base di dati venga fatta la previsione.

L’unica notizia vera è quella della disoccupazione, che di fatto salirà dal 12.3% del 2013 al 12.6% di quest’anno toccando i massimi livelli dal dopo guerra. Secondo le stime del Fmi però sarà destinata a scendere dal 2015 fino ad arrivare al 10.7% nel 2017, ma anche qui le previsioni non vengono giustificate n nessun modo e quindi i numeri sono da prendere con le molle.

Al momento il consiglio utile, al di la di previsioni alquanto improbabile, è che il Fmi propone l’ennesimo taglio per affrontare il discorso del debito pubblico proponendo una manovra pari allo 0.5% del pil, ma che è strettamente subordinata alla crescita. Se non si riscontra una risalita, la manovra risulterà assolutamente inutile. Dunque, se si vogliono fare dei veri risparmi Lagarde e C. hanno individuato nel sistema pensionistico italiano il nuovo “problema”, per cui urge un taglio netto alle pensioni di tutti gli italiani. Sia dei ricchi che dei poveri. Ora tocca al Governo rispondere od obbedire.

 

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