Dopo 22 anni tolta la scorta a Gianfranco Fini, ma restano intatti tutti gli altri privilegi

Gianfranco Fini, basta scorta: rischi inesistentiNon ha più la scorta Gianfranco Fini perché non ne ha più bisogno. Il Viminale ritiene infatti che l’ex presidente della Camera, praticamentesparito dopo la rottura con Silvio Berlusconi, “non è più esposto a concreti e attuali indicatori di rischio”.

Insomma, dopo 22 anni, Fini ha perso ogni forma di tutela perché, riporta il Fatto, come spiegato dal viceministro all’Interno Filippo Bubbico in risposta a una interpellanza dell’ex An Aldo Di Biagio, “nel tempo, il profilo di rischio della personalità si è affievolito comportando, di conseguenza, un adeguamento delle misure tutorie disposte in suo favore. In particolare, nel mese di giugno 2013 (a qualche settimana dalla fine della legislatura in cui presiedeva la Camera e dalla sua non rielezione in Parlamento) il prefetto dl Roma ha proposto una prima rimodulazione della misura tutoria da un secondo livello, scorta su auto specializzata, ad un terzo livello, tutela su auto specializzata. Successivamente, nel gennaio 2014, il dispositivo è stato ulteriormente rimodulato ad un quarto livello,tutela su auto non protetta. Infine, il 7 agosto 2014, sempre su proposta del prefetto di Roma, è stata disposta la revoca della stessa misura tutoria” per “l’assenza di concreti ed attuali indicatori di rischio”, “confermati anche da ulteriori approfondimenti”.

Al momento a Fini non resta, in qualità di ex presidente della Camera e solo per qualche anno ancora, un ufficio e del personale di segreteria a Montecitorio.

 

 

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