ROMA, 20 ZECCHE ANTIFASCISTE ASSALTANO GAZEBO DELLA LEGA: POLIZIOTTO ACCERCHIATO E PICCHIATO

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È stato assaltato da un gruppo di quindici, venti persone, con il volto coperto, il banchetto di Noi con Salvini di Tor Pignattara, uno dei 41 allestiti per sondare il gradimento dei romani sui diversi nomi in ballo come candidati a sindaco.

Vittime dell’aggressione, realizzata quando il banchetto aveva appena aperto, due donne e un uomo. Ma nell’assalto ci è andato di mezzo anche un agente della pattuglia del commissariato di zona, incaricata di vigilare sull’iniziativa.
UNA AGGRESSIONE «STUDIATA E ORGANIZZATA»

«Li hanno circondati e poi li hanno aggrediti. Hanno buttato tutto per terra e rubato le schede, distruggendo tavoli e strappando i fogli», ha spiegato il coordinatore romano di Noi con Salvini, Augusto Caratelli, parlando di un’aggressione «studiata e organizzata». L’episodio non è stato rivendicato, ma la stessa questura ha parlato di «un gruppo presumibilmente dell’area antagonista romana», che è riuscito ad avvicinarsi al banchetto «simulando un avvicinamento interessato alle attività in corso». «La pattuglia del commissariato di zona aveva, sul momento, bloccato un aggressore, ma l’agente che lo tratteneva – prosegue il comunicato di via Genova – è stato assalito da un ulteriore gruppo di contestatori che hanno poi guadagnato la fuga».

 

 

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