Lo sfacelo di un intero paese nel silenzio più assoluto

Perso al tribunale di Roma il fascicolo con la denuncia nei confronti del pm Giuseppe Creazzo (avrebbe favorito Matteo Renzi). Maiorano ha presentato un nuovo esposto a Prato

Sarebbe una spy story di successo sui grandi teleschermi, se non si trattasse della vita delle persone e più in generale dell’intero paese. Il fascicolo denuncia che accuserebbe il procuratore Creazzo di essere compiacente nei confronti di Matteo Renzi, sarebbe stato perso o meglio fatto sparire. Il livello di guardia con questo caso crediamo sia stato passato abbondantemente, qui si tratta di un cerchio di individui vicini al premier che lavorano nell’ombra con l’unico intento di proteggerlo, si trattasse di forze dell’ordine (vedi generale guardia di finanza), uomini delle istituzioni o magistrati. Il colpo di stato di cui si vociferava sembra in realtà essere già stato compiuto.

Siamo in guerra, dopo questo fatto sappiate che la democrazia è a rischio. Fate girare e informate soprattutto le persone più anziane che non hanno la possibilità di accedere ad internet rispetto alla tv, che come sappiamo è un mezzo di propaganda al servizio solo ed esclusivo del premier. Veniamo dunque alla notizia che è stata pubblicata dal giornale “gonews”:

“Al tribunale di Roma “è andato perso” il fascicolo con la denuncia presenta da Alessandro Maiorano nei confronti del procuratore capo di Firenze, Giuseppe Creazzo, del pm Luca Turco e del gip Alessandro Moneti. Lo ha detto oggi a Firenze l’avvocato Carlo Taormina, legale di Maiorano, dipendente del Comune di Firenze, che nel corso degli ultimi anni ha presentato numerosi esposti contro l’attuale Presidente del Consiglio, ed ex sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Per questo nel pomeriggio di oggi Maiorano ha presentato, alla questura di Prato, una nuova denuncia contro i tre magistrati. Nel fascicolo presentato a Roma il 4 gennaio scorso, ha ricordato Taormina, si chiedeva di verificare se alla procura e al tribunale di Firenze ci sia stata omissione di atti d’ufficio in danno del dipendente del Comune o, comunque, a vantaggio di Renzi. Tutto dovrebbe essere trasferito per competenza alla procura di Genova.”

 

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