Benvenuti nell’Europa di Maometto

maometto nomi europaRoma – La Grande Sostituzione dei popoli europei passa anche dall’onomastica. O meglio, esiste un dato capace di sintetizzare l’”invasione” del nostro continente in modo ancora più evidente di quanto non siano in grado di fare i quartieri ghetto o le tensioni sociali tra immigrati e popolazione autoctona: in buona parte dell’Europa il nome più diffuso tra i nuovi nati è Maometto. A guidare la classifica di questa “svolta multiculturale” come spesso accade  è Londra, visto che la capitale britannica già dal 2008 vede in cima agli elenchi il nome del profeta. Solo allora infatti, come riporta un’inchiesta realizzata da Tempi, qualcuno ebbe l’idea di riunire in un dato statistico tutte le varianti del nome Maometto: Muhammad (Pakistan), Muhammed (Africa), Mohammed (Arabia), Mohammad (Iran e Afghanistan) e ancora Mohamed e Muhammadu. In questo modo si scoprì che il nome del messaggero di Allah aveva scalzato nomi più tradizionalmente inglesi, come Oliver, utilizzato soprattutto in onore di Cromwell. Col tempo Maometto è divenuto il nome più utilizzato per i nuovi nati in tutta l’Inghilterra: nel 2015 sono nati 6.941 Oliver e 7.361 Maometto.

Dunque i nomi inglesi più comuni come Jack, George o Daniel sembrano destinati a cedere il passo definitivamente a quello del profeta, non solo in Inghilterra ma anche in altre parti del Regno Unito, come il Galles. Ovviamente Londra e il Regno Unito sono in buona compagnia, visto che anche in un’altra capitale multiculturale come Amsterdam, Maometto primeggia con un certo distacco sui più “tradizionali” Max e Adam. Stesso discorso vale per gli altri principale centri dei Paesi Bassi, come Rotterdam, l’Aia e Utrecht. All’appello del sorpasso di Maometto non poteva mancare la Scandinavia, patria del buonismo e del politicamente corretto. Ad Oslo dal 2014 il nome del profeta dell’Islam ha superato per la prima volta Jan e Peter, confermando il primo posto anche nel 2015 quando superò con un certo distacco William e Oskar.

All’appello non poteva mancare Bruxelles. La capitale europea non perde occasione per dimostrarsi terreno propizio per l’invasione. Nel quartiere di Molenbeek (divenuto tristemente noto come base degli attentatori di Parigi), la presenza di musulmani supera il 40%. In città il nome Maometto è il più utilizzato per i nuovi nati da quasi un decennio. Qui ha scalzato dal primo posto gli ormai desueti Adam e Gabriel. Un po’ meglio nelle altre capitali europee, visto che a Parigi Maometto si ferma “solo” al quarto posto, mentre a Berlino è addirittura 22esimo. In Italia non ci è dato sapere il dato di Roma (il Comune non è in grado di fornirli), mentre a Milano si ferma al 51esimo posto, con il nome Leonardo saldamente in testa.

Davide Romano

 

Fonte

Comments are closed.