Troppo caldo e il cibo non è buono: rivolta dei migranti…e ci risiamo!!!


Ci risiamo. Ancora una volta i migranti ospiti delle strutture italiane trovano il modo di lamentarsi e attirare così una marea di polemiche sul loro comportamento. Stavolta il fatto è avvenuto in provincia di Benevento nel centro d’accoglienza per migranti di Dugenta. I profughi hanno dato in escandescenza ieri mattina dicendo che faceva troppo caldo e che pretendevano l’installazione dei condizionatori d’aria. Inoltre si lamentavano per la scarsa qualità del cibo. La protesta è stata veemente e i migranti si sono asserragliati all’interno della struttura d’accoglienza impedendo l’ingresso dei dipendenti addetti alla cucina e alle pulizie.

La situazione si è fatta piuttosto tesa e sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia che ha intavolato una specie di trattativa coi migranti barricati. Per qualche ora si è tentato di mediare e trovare una soluzione ragionevole a quella scenata. Poi però la situazione è esplosa quando uno dei migranti, un 21enne ghanese, si è scagliato come una furia contro uno dei poliziotti presenti. Il giovane è stato dunque fermato e poi arrestato con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Come se non bastasse dai controlli effettuati dopo l’arresto è emerso che al 21enne era stata già revocata per decreto la possibilità di rimanere nel nostro Paese. Dunque non era assolutamente in attesa dello status di profugo, ma era semplicemente un clandestino che andava espulso da tempo dall’Italia. Stessa condizione riscontrata poi in un altro migrante protagonista della protesta e infine allontanato dal centro di Dugenta.

F.B.

 

 

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