Urca, pure Casini contro la Boldrini: “No alla retorica dell’accoglienza”. Adesso escono tutti, ma che bravi!!!


Mancava solo lui, alla lista dei convertiti al populismo (ma quando queste cose le dicevamo noi eravamo “brutti, sporchi e cattivi”; ora che anche i più testardi alfieri dell’accoglienza cambiano cappotto, va tutto bne. Ma tant’è, pazienza). Lui è Pier Ferdinando Casini – sì, è ancora in giro – presidente della Commissione Affari esteri del Senato.

Che in una nota ha dichiarato: “È giusto che la presidente della Camera Boldrini si interroghi sul destino dei migranti riportati nei centri in Libia, ma è giusto anche non chiudere gli occhi sul dramma degli stessi migranti che vivono peggio degli animali in centri come quello di Rosarno in Calabria. Quando un paese non riesce ad assicurare a chi vi abita condizioni di dignità e di decoro, è meglio abbandonare la retorica dell’accoglienza. Per questo, i provvedimenti di Minniti sulle Ong sono sacrosanti. Onore a chi salva vite umane, ma no ai taxisti del mare”.

 

 

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