Moschea a Colle Val d’Elsa finanziata dal Monte dei Paschi di Siena

Dopo l’annuncio dell’inaugurazione della nuova moschea a Colle Val d’Elsa, la Lega Nord locale considera l’atto “inaccettabile” e chiede che sia ascoltata la cittadinanza attraverso un referendum.

Dopo l’annuncio della conclusione dei lavori della Moschea, la popolazione colligiana e gli abitanti della Badia devono ringraziare il Partito Democratico, il Primo cittadino Paolo Brogioni, l’ex Sindaco ed attuale Consigliere regionale, Marco Spinelli, ideatore del progetto, l’ex Presidente della Fondazione MPS, Giuseppe Mussari, che ha finanziato l’opera con 300.000 Euro, e l’attuale Presidente di Palazzo Sansedoni, Gabriello Mancini, che ad una precisa richiesta del Carroccio non ha ritirato il finanziamento concesso nonostante i tempi per il completamento dell’opera fossero abbondantemente scaduti.

La Lega Nord Toscana è stata la prima forza politica a richiedere l’indizione del referendum sulla nuova Moschea. Lo ribadiamo anche questa volta: il Sindaco Brogioni ascolti la gente ed i comitati e sia il primo ad indire il referendum, in passato da lui stesso bocciato. Qualsiasi altra ipotesi, a partire dall’inaugurazione di un edificio oggetto di proteste da parte dei residenti e che stato posto all’attenzione della Magistratura e del TAR (anche a seguito delle delibere dell’amministrazione comunale per la proroga dei termini), è da considerarsi inaccettabile e strumentale.

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