IL GOVERNO DELLA CASTA CONTRO LA COMUNITA’ NAZIONALE.

338145_347989715314285_522027507_oNel verificare le modalità di composizione del governo, le componenti che lo formano, i ministri designati, l’Unione per il Socialismo Nazionale non può che ritenere l’esecutivo imposto da Giorgio Napolitano e guidato da Enrico Letta contrario agli interessi della Comunità Nazionale e lo accusiamo di “intelligenza con il Nemico”, riferendoci alle imposizioni della cupola usurocratico-bancaria apolide internazionale di riferimento per le politiche economico-monetarie ed alle imposizioni che la massoneria conclama nell’assetto di realizzazione del NWO (New World Order) in cui il capisaldo dei flussi migratori incontrollati é utile e necessario a determinare la morte delle Stirpi e dei Popoli in una miscellanea informe e senza più legami di razza, di tradizione e di cultura. Lo si evince dai nomi inseriti nei ministeri chiave – vedi “esteri” ed “economia” – e l’affidamento di un ministero assurdo quanto inutile come quello della “integrazione” ad una persona di provenienza extraeuropea che non si capisce per quale motivo, con la laurea che possiede, non sia ritornata in Congo, sua Nazione di origine, a portare benefici al Popolo a cui appartiene.

In termini invece strettamente politici possiamo rilevare in questa fase il consolidamento di fatto del ritorno di una nuova/antica maggioranza partitocratica che é in definitiva la riesumazione di un partito democratico – cristiano in cui si rifondono le componenti uscite malconcie dalla stagione di “mani pulite” del 1992 e la riaggregazione delle altre forze laiche minori che davano vita ai governi cosiddetti di “pentapartito”.

Per quanto attiene alle cosiddette “opposizioni” parlamentari crediamo necessario ricordare che da un lato esse sono rappresentate da una “sinistra” più attenta ai diritti dei “diversi” che alle necessità del Popolo italiano e dall’altro da una formazione che rimane “secessionista” con il suo progetto macroregionale e dunque anti nazionale in termini operativi; anch’esse quindi operano indirettamente in collusione con il Nemico.

Non consideriamo il M5S capace di raccogliere realmente la bandiera della ribellione contro la volontà distruttiva della Nazione per una mancanza di fondo di una cultura, una dottrina ed un progetto concreto di alternativa di modello di sviluppo ed invitiamo i cittadini a non farsi incantare da chi sta facendo perdere solo tempo prezioso – nella sua conclamata inconcludenza – per evitare il disastro finale.
La difesa della Comunità Nazionale é l’unica strada da percorrere e chiamiamo a raccolta tutti gli Uomini Liberi sulla linea del fronte di resistenza.
La Presidenza USN-RSI
M.C.

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